domenica 28 febbraio 2010

conchiglie con carciofi e gamberetti

ingredienti:300g di pasta in formato conchiglie, 2 carciofi freschi, 100 g di gamberetti freschi, 1 cipolla, prezzemolo qb.
preparazione: pulire i gamberi privandoli del guscio, bollire per pochi minuti e sgocciolare;
pulire i carciofi, tenendo solo la parte interna, tagliare e bollire per 10 minuti poi sgocciolare; tagliare la cipolla sottile e soffrigere, aggiungere i carciofi e poi un poco di brodo vegetale.
Quando i carciofi sono quasi una crema aggiungere sale e pepe a piacere e poi i gamberi. Lasciare pochi minuti (5) aggiungere il prezzemolo, nel frattempo cucinare la pasta e condirla. Buon appetito!

domenica 14 febbraio 2010

carnevale


Tra le tradizioni più antiche e più importanti della città si può sicuramente annoverare il carnevale. Non posso non parlarne oggi che è in pieno svolgimento. probabilmente è tra i più antichi di Sicilia ci sono documenti del 1876. Le maschere tipiche del carnevale sono "u Nannu ca’ Nanna" e i momenti tradizionali della festa: la "bruciatura del Nannu" e la lettura del testamento.

entriamo


Numerosi erano gli accessi alla città, forse una decina, che segnavano un varco nella cinta muraria del '500: porta Palermo, per coloro che provenivano dal capoluogo; porta Caccamo per chi arrivava dalle zone interne; porta Baddoma per chi proveniva da est, porta Euracea per chi arrivava dal porto. Oggi rimangono pochi resti. Questa è porta Palermo in occasione di una ricorrenza importante della tradizione termitana: la festa della Madonna Immacolata, che si celebra l'otto dicembre

il duomo san Nicola di Bari

grand hotel delle terme


luoghi interessanti

Termini Imerese ha una storia lunghissima, non è necessario quindi uscire dalla cittadina per trovare numerosi siti di interesse turistico. Tra i tanti ricordiamo il Duomo (Chiesa di San Nicola da Bari) edificato nel 1600, con quattrocentesco crocifisso di Pietro Ruzzolone; il Museo civico con numerosi ed importanti reperti archeologici; la Villa comunale con i resti di epoca romana; la Chiesa della Santa Croce al Monte inaugurata nel 1640; la Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria con affreschi dei fratelli Graffeo e didascalie in dialetto siciliano antico; la Chiesa di Sant'Orsola costruita sopra un antico cimitero; la Chiesa barocca Maria SS. della Consolazione, meta di pellegrinaggi; la Chiesa di S. Giuseppe iniziata nel 1743; la Chiesa di S. Giacomo Apostolo del X° sec. e antica cattedrale; i resti dell'anfiteatro romano e dell'acquedotto Cornelio del I sec. d.C. Infine concludiamo la visita a Termini Imerese citando tre interessanti passeggiate: quella nei vicoli medievali del quartiere Rocchicelle; quella sul Viale del Belvedere da cui si gode di un meraviglioso panorama sulla città, sul porto e sul golfo; e quella in via dei Bagni, antico mercato arabeggiante che conduce al piano dei bagni dove è situato il Grand Hotel delle Terme. Nelle immediate vicinanze segnaliamo le rovine dell'antica città d'Himera distrutta dai cartaginesi nel 409 a.C.

le terme

Il nome di Termini Imerese deriva dalla presenza delle sorgenti termali, infatti il suo nome originario (latino) era Thermae Himeraeae, che ci fa capire come queste sorgenti fossero conosciute ed utilizzate da sempre. Ma non solo, a dimostrare la loro importanza nell'antichità, basta ricordare che furono citate dal poeta Greco Pindaro, il cui mito narra di Ercole che si immerse in queste acque dopo la lotta contro Erice. Lo stabilimento termale si trova all'interno del Grand Hotel delle Terme. Gli ambienti sono molto confortevoli e curati.

Le acque delle terme di Termini Imerese sono di origine vulcanica, ipertermali, e sgorgano alla temperatura di circa 43°C. Tra i tanti servizi termali usufruibili ricordiamo: bagni, fango-balneo-terapia, saune e grotte sudatorie, inalazioni, fisiokinesiterapia, irrigazioni.



ricetta: pasta con le sarde


INGREDIENTI: per 2
200g di pasta
250 gr di finocchietto selvatico da pulire
250 gr di sarde fresche
olio extravergine d’oliva
1/2 cipolla media
sale, pinoli

TEMPO DI PREPARAZIONE:
90 minuti

PREPARAZIONE:
lavare il finocchietto e lessarlo 5 minuti in mezzo litro d’acqua leggermente salata.
Scolare (conservando l’acqua di cottura) e tritare grossolanamente.

Pulire le sarde, aprendole in tutta la loro lunghezza, svuotandole delle interiora e diliscandole. Sciacquare.
Tritare finemente la cipolla e fare rosolare per qualche attimo nell’olio caldo, unire le sarde e lasciare cuocere a fuoco basso mescolando spesso per farle spappolare. Unire il finocchietto e i pinoli (se si vuole, questo è il momento di aggiungere anche l’uvetta e lo zafferano). Ho salato e ho aggiunto qualche cucchiaio di liquido di cottura del finocchietto (oppure la passata di pomodoro) e ho lasciato cuocere per 10 minuti.

Lessare la pasta in acqua salata alla quale si può aggiungere l’acqua di cottura del fiinocchietto. A cottura ultimata della pasta mantecare insieme al condimento per qualche minuto prima di servirla.

Termini Imerese è un comune della Sicilia in provincia di Palermo

Il Comune sorge tra la costa Tirrenica e il Golfo diPalermo, su un colle fra capo Zafferano e Cefalù.

Abitata fin da epoca preistorica, fu conquistata nel 252 a.C. dai romani che le diedero il nome di “Thermae Himerensis” facendone un centro termale.

Fortificata ripetutamente durante il Medioevo e il ‘500.

Dal XVII secolo Termini Imerese viene insediata da vari ordini religiosi.

Nel dopoguerra è ampliato il suo ruolo nell’economia dell’isola grazie soprattutto all’istallazione di un Complesso Industriale, con la Chimica del Mediterraneo, la Sicilfiat e la Centrale Termica TIFEO.

E’ una grande località balneare e Termale, la manifestazione tradizionale di Termini Imerese per preziosità è il Carnevale, che ha origini antichissime richiamando numerose persone tra forestieri e turisti.

Termini Imerese è un comune di circa 42.000 abitanti.

Il Patrono è Beato Agostino Novello il 19 maggio.

Panorama dal Belvedere

la mia città

una foto panoramica di termini imerese, cittadina di provincia, nota ai più per la questione fiat